Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
provenienti dal mondo dei blog!

 

MigliorBlog.it

 

Yourpage live news aggregator

 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

blog directory

 

Iscritto su SpreadRSS.com

 

eXplicatum - Aggregatore online di Notizie / Blog / Flussi RSS

 

Add to Technorati Favorites

 

Programmi Gratis

 

Blog Directory

 

Pubblicità gratis

 

segnala il tuo blog su blogmap.it

 

Movies & TV Blogs - Blog Rankings
 
Le lezioni
Lezione X - Aggiorn...
 [Home Lezione XII - I gen...

Lezione XI - Lo stacco interno

Rispondo alla domanda di SAMU a proposito dello “STACCO INTERNO” di cui ho parlato nelle note tecniche di sceneggiatura. La domanda è posta in questi termini: “...Visivamente, cosa vedo sullo schermo quando c'è uno stacco interno in una scena?“


Per dare una risposta esauriente bisogna ricordare cosa sia una SCENA. La SCENA è una unità di tempo e di luogo nella quale e durante la quale si svolge una certa azione descritta nel copione. Ogni volta che cambia questa unità spazio-temporale bisogna passare alla scena successiva. Tuttavia esiste l'eccezione dello STACCO INTERNO che cercherò di spiegare nella maniera più semplice (non è un concetto complicato, d'altra parte). Se nell'ambito dello stesso spazio fisico vogliamo dare l'idea del passaggio del tempo, invece di ricorrere ad una nuova scena è probabilmente più giusto avvalersi, appunto, dello STACCO INTERNO, a condizione però che nient'altro (o poco altro) sia cambiato. Facciamo un esempio.


GIOVANNI è al computer nel suo studio e sta cercando di trovare una password a lui sconosciuta per entrare in un certo programma.  Vedremo magari che sta mangiando un panino e che il suo amico ETTORE gli è seduto accanto. Mettiamo per esempio che ci vogliano ore perchè GIOVANNI arrivi alla soluzione del suo problema. In questo caso potremmo spezzare la sequenza in una serie di momenti successivi non contigui. Potremmo allora vedere qualche tentativo del protagonista di immettere password che si rivelano errate. Ad un certo punto decidiamo di passare ad un momento successivo. Sulla sceneggiatura scriviamo STACCO INTERNO. A questo punto sullo schermo potremmo vedere GIOVANNI che continua a digitare, ma ora è scapigliato e sulla scrivania ci sono i resti del panino già mangiato; e magari ETTORE è steso sul divano, addormentato. L'ambiente è esattamente lo stesso, i personaggi pure (ma  nelle varie fasi potremmo anche vedere altri amici che pian piano arrivano o invece se ne vanno), i costumi, l'arredamento e le caratteristiche essenziali restano gli stessi.

In poche parole potremmo dire che lo STACCO INTERNO denota, all'interno di una scena, il passaggio di tempo, uno stacco temporale, all'interno di un luogo e di un'ambientazione che invece rimangono costanti.

 
Chiaro? Mah...

SEGNALA QUESTO POST AD UN AMICO
Inserisci l'e-mail del destinatario:

domande (2)

Pubblicato da Samu 10-9-2008 16:05
Perfetto! Ora è chiaro.. Grazie ancora!
Pubblicato da If 11-10-2008 18:28
Sto scrivendo un trattamento dal mio romanzo di 300 pagine. Il trattamento deve essere di 52 sequenze, tre unità azione. Mi può dire cortesemente se le sequenze devono essere numerate? Inoltre: nel trattamento si inseriscono all'inizio i personaggi? Grazie molte, buon lavoro. IF

Vuoi condividere i commenti su Showfarm con i tuoi amici di Facebook? Clicca su Connect e segui la procedura


 

Fai una domanda a Luca

Nickname
URL
 
Email
 

 
 
Artistic Director