In un film di medie dimensioni il reparto di regia è così composto:
1. REGISTA (Director): che abbiamo analizzato in un post precedente.
2. AIUTO REGISTA (Assistant Director): è una figura sempre più ibrida, che sta assimilandosi sempre di più alla versione americana: fino a qualche anno fa era solamente il collaboratore più stretto del regista e il suo compito precipuo (durante la fase di realizzazione sul set), detto in poche parole, era far sì che il regista si potesse concentrare solamente sulle riprese, gestendo generici (cioè le comparse), piccoli ruoli, tutti i rapporti coi vari reparti che dovevano essere pronti per quelle determinate inquadrature previste dall'ordine del giorno, da lui compilato. Durante la preparazione si occupava del cast, dello spoglio della sceneggiatura e del breakdown, del coordinamento tra funzioni, tra regista e produzione. Oggi, seguendo appunto il modello americano, l'aiuto regista si occupa anche del piano di lavorazione e affianca il reparto di produzione per la risoluzione di innumerevoli problemi.
3. ASSISTENTE ALLA REGIA (2nd Assistant Director): E' quello che fa il “lavoro sporco” per conto dell'Aiuto Regista. Fotocopie, telefonate, distribuzione dell'ordine del giorno, dei fogli di chiamata (call sheets), risoluzione di piccoli o grandi magagne. Durante le riprese controlla che tutti gli attori e i generici siano puntuali, che vadano a trucco e costume nei tempi previsti, che vadano sul set quando vengono chiamati. Tuttavia ci sono casi in cui all'Assistente alla Regia vengano assegnati dei compiti più importanti (cast minore, movimenti delle comparse, compilazione dell'ordine del giorno ecc.), ma questo dipende dalla fiducia e dalla stima che riesce a guadagnarsi. Nei film di maggiori dimensioni ce n'è più di uno.
4. SEGRETARIA/O DI EDIZIONE: E' una figura quasi sempre riservata a persone di sesso femminile. E' una delle figura più complesse di un film. Il suo ruolo si svolge quasi esclusivamente durante le riprese (a parte una settimana o due per impadronirsi del progetto, conoscere il registe ecc.). Ha il compito principale di controllare che tutte le inquadrature siano coerenti tra loro e possano quindi essere montate senza errori. E questo riguarda sia i movimenti degli attori e dei generici che gli sguardi, gli oggetti, l'ambiente. Se per esempio nell'inquadratura larga (totale) un personaggio ha un bicchiere nella mano destra durante un momento del dialogo, anche nell'inquadratura più stretta, in quello stesso momento del dialogo dovrà avere il bicchiere nella mano destra. Se mettete insieme tutte le variabili di una scena (compreso il dialogo), vi potete immaginare quale difficoltà ci sia nel tenere sotto controllo tutti questi dettagli. Ma, come se non bastasse, la Segretaria di Edizione deve tenere il conto della pellicola e dei relativi magazzini utilizzati; deve compilare dei bollettini che indichino le inquadrature girate (è lei che dà i numeri di ciak) specificando quelle ritenute buone dal regista, quelle scartate, quelle interrotte...; e non è finita: deve compilare un diario di lavorazione in cui telegraficamente riporta tutta la giornata lavorativa, fase per fase; e se tutto ciò sembra già troppo, in certi film è chiesto pure che rediga i fogli di montaggio, un rapporto destinato al montatore del film, con le indicazioni precise sulle varie inquadrature. Insomma è un lavoro immane e difficilissimo.
Torneremo comunque su tutte queste figure professionali in post dedicati.