Lavorare in una società di produzione significa già respirare, vivere la realtà di chi si occupa di realizzare prodotti audiovisivi. Anche se per fare le fotocopie e poco altro. Come già detto un film è un lavoro di equipe e sono certo che fin dai primi tempi si viene in contatto con diverse figure professionali: amministratore, produttore, regista, aiuto regista e magari scenografo... L'importante è tenere occhi ed orecchie ben aperti, cercando di “rubare” il massimo possibile, incrementando anche così la propria competenza e mostrando interesse e disponibilità. E' in questo modo che si cresce, fino ad essere in grado di assumersi determinate responsabilità. E' importante far capire che si merita fiducia, che si hanno le capacità di svolgere un certo compito, sia nello specifico che in generale. Ricordo che lavorare in una produzione significa poter seguire l'iter di un film dall'inizio alla fine, dall'ideazione alla commercializzazione, passando per tutte le fasi intermedie. Teoricamente è la posizione migliore per imparare il mestiere. E' pur vero che in genere questo significa fare molto lavoro d'ufficio e avere pochi contatti col set, con le riprese. Ma non c'è una regola fissa. Non solo: molti di quelli che fanno carriera nel reparto Produzione, vengono da lavori d'ufficio. Segretario/a che risponde al telefono, fa le fotocopie, chiama i fornitori, organizza biglietti aerei, trasporti... poi comincia a fare le convocazioni degli attori, della troupe... poi inizia a occuparsi dei contatti col set, per finire a lavorare a fianco del Direttore di Produzione... e il gioco è fatto. Ovviamente non sempre è così, ma la strada in qualche modo è aperta. Consiglio, a chi vuol fare Produzione, di cominciare ad utilizzare e a impratichirsi dei i programmi di Budgeting e Scheduling (rispettivamente per stilare il preventivo finanziario del film e per determinare il piano di lavorazione delle riprese), anche se non viene richiesto, perchè è comunque una competenza che può risultare utile. E' importante parlare l'Inglese (e magari qualche altra lingua), saper scrivere bene in Italiano e... avere un po' di fortuna. Chissà, magari si finisce in una grande Major Company americana... |