Fino a qualche anno fa i mezzi di diffusione dei prodotti video erano sostanzialmente diversi: da un lato il grande schermo cinematografico, dall'altro il televisore domestico le cui dimensioni massime non superavano mai i 29 pollici di diagonale, cioè circa 72-73cm.
La differenza tra i due mezzi di diffusione era enorme. Pertanto i prodotti per il cinema e quelli per la TV avevano necessità difformi in termini di qualità video (e sonora) e tipo di inquadrature, oltre che per pubblico. Tanto per fare qualche esempio per i prodotti televisivi (specialmente in Italia) si usava raramente il 35mm, ricorrendo più spesso al 16mm o alle telecamere; raramente si assisteva a campi lunghi e a scenografie dettagliate e complesse, privilegiando invece i campi medi e i Primi Piani. Negli ultimi anni non solo esistono dei videoproiettori di discreta qualità in grado di ingrandire l'immagine televisiva fino a farla diventare di poco inferiore a quella degli schermi cinema, ma soprattutto esistono sul mercato apparecchi TV Full HD di diagonale superiore ai 60 pollici (oltre 150cm). I sistemi di diffusione sonora (surround e HiFi), inoltre, permettono un ascolto straordinario paragonabile a quello delle sale. Questa rivoluzione tecnologica ha fatto sì che nel proporre prodotti per il “piccolo schermo” si sia iniziato a ricercare il massimo della qualità, che il modo di inquadrare e lo stile ricalchino più o meno quelli del cinema. Molti dei seriali americani (vedi “Lost” o “24 ore”) hanno cominciato a dare maggiore importanza all'ambientazione e alle scenografie, la macchina da presa (o la telecamera HD) si muove come se si girasse un film. Non c'è più necessità di stringere eccessivamente i campi, la cura dei dettagli è essenziale quanto nel cinema, la colonna sonora (non solo la musica) assume un'importanza molto maggiore.
domande (3)
Pubblicato da manuele.filippo.1992 12-5-2009 14:47 ciao luca, sono uno studente di liceo e seguo spesso il tuo blog e lo trovo molto interessante. Volevo farti una domanda: oltre a lost o 24 credi ci siano altri prodotti televisivi degni di essere menzionati? Inoltre ho notato che si comincia a dare una maggiore attenzione anche nella realizzazione dei cartoni animati... non quelli giapponesi ma quelli realizzati per il grande schermo. come se si stessero facendo prodotti per il cinema. grazie. a presto.manuel
Pubblicato da luca x manuele.filippo.1992 12-5-2009 21:58 Ti risponderò presto con un post dedicato, visto che la domanda richiede una spiegazione complessa
Pubblicato da manuele.filippo.1992 13-5-2009 13:42 ciao luca, ti ringrazio davvero tanto... non pensavo di aver fatto una domanda così complessa. sono un appassionato di fumetti e mi piacerebbe approfondire l'argomento cinema/cartoon... ciao. vado a studiare adesso
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