Risposta a Maria Fu...
|
[Home] |
|
Risposta a Davide - Trattamento |
Anche se non ne ho la certezza, credo che il termine “trattamento” venga dall'Inglese “treatment”, che più o meno è quello che noi intendiamo per soggetto. Nel mondo anglosassone non esiste il “subject” e si parla di “treatment” ogni volta che si scrive in modo esauriente la storia che poi andrà sceneggiata. Da noi è invalso l'uso di considerare il trattamento una specie di soggetto approfondito e più vicino a quanto poi si troverà in sceneggiatura. Non c'è quindi una regola per definirne la forma e la struttura, ma è chiaro che se il soggetto di un lungometraggio può essere anche di 5 pagine (di solito è più lungo), il trattamento (per essere chiamato così) deve essere almeno di 15- 20 cartelle, se non di più. E' sempre scritto al tempo presente, con qualche accenno di dialogo, mentre trama e personaggi devono essere ben sviluppati e definiti. Da un trattamento ben eseguito e dettagliato è possibile farsi un'idea del costo del film, anche se un budget vero e proprio è realizzabile solo dopo aver completato la sceneggiatura. Non so indicare dei link itaiani o degli esempi reperibili sul web, ma credo che il buon senso possa indicare la strada giusta (se proprio serve) per scrivere un trattamento corretto. Comunque questo è un link a un trattamento americano (diverso da quello italiano perchè lì non hanno il soggetto, ricordo): http://www.simplyscripts.com/scripts/IAmLegendIInTreatmentn.pdf |
|
|
|